Codice disciplinare e di  condotta
 

L’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale della Lombardia, con deliberazione 7 aprile 2014, n. 110, ha adottato il Codice di comportamento per il personale del Consiglio regionale della Lombardia ai sensi dell’articolo 54, comma 5, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e del D.P.R. 16 aprile 2013, n. 62 (Regolamento recante Codice di comportamento dei dipendenti pubblici).
Il Codice di comportamento per il personale del Consiglio regionale della Lombardia, che rappresenta uno degli strumenti di attuazione delle strategie di prevenzione della corruzione previsti dalla l. 190/2012, è stato strutturato come un’integrazione del Codice di comportamento generale approvato con D.P.R. 62/2013, del quale riprende i contenuti generali adattandoli - ove necessario - alle specificità del Consiglio regionale. In questo modo, il Codice è una sorta di “testo unico” degli obblighi e doveri facenti capo al dipendente o ai soggetti che operano presso l’Amministrazione del Consiglio regionale.
Come previsto dal citato art. 54 del D.Lgs. 165/2001 e precisato dalla deliberazione ANAC n. 75/2013, l’adozione del Codice è avvenuta attraverso un percorso partecipativo che ha coinvolto le Organizzazioni sindacali rappresentative presenti all’interno dell’ente, il Comitato unico di garanzia nonché tutti i soggetti che fruiscono delle attività e dei servizi resi dall’amministrazione consiliare. Sul testo del Codice elaborato dal Responsabile Anticorruzione, al termine della procedura di partecipazione, è stato altresì acquisito il parere favorevole dell’Organismo indipendente di valutazione della performance del Consiglio regionale della Lombardia.
 

 

Dati aggiornati il: 21 aprile 2015
Dati verificati il: 14 novembre 2016
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