Il Consiglio delle Autonomie Locali
Il Consiglio delle Autonomie locali (CAL) trova esplicita previsione nel rinnovato articolo 123 della Costituzione, in base al quale ogni Regione disciplina, attraverso il proprio Statuto, il CAL “quale organo di consultazione fra la Regione e gli enti locali”.
L’articolo 54 dello Statuto d’autonomia della Lombardia contiene una prima disciplina dell’istituto, rinviandone ad apposita legge regionale la definizione puntuale della composizione, dell’organizzazione e del funzionamento.
E’ appunto la l.r. 23 ottobre 2009, n. 22 il provvedimento normativo con il quale il Consiglio Regionale della Lombardia dà operatività ad un’assemblea di rappresentanza delle autonomie locali, coinvolgendo il sistema stesso nella definizione ed attuazione delle politiche regionali.
Il CAL è composto dai 12 Presidenti delle Province, dai 12 Sindaci dei Comuni capoluogo di Provincia, da un Presidente di Comunità montana, da un Presidente di Unione di Comuni, dal Presidente dell’Unione Province Lombarde, dal Presidente di ANCI Lombardia, dal Presidente della delegazione regionale dell’Unione Nazionale Comuni, comunità ed enti montani, dal Presidente dell’Associazione Italiana del Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa, da 12 Sindaci di Comuni con oltre 3000 abitanti, da 3 Sindaci di Comuni con popolazione pari o inferiore a 3000 abitanti.
Tale composizione è integrata da altri 15 membri, in rappresentanza delle Università lombarde, delle Camere di Commercio, del Forum del terzo settore e delle organizzazioni sindacali qualora ci si debba esprimere sullo Statuto regionale, sul PRS e sui suoi aggiornamenti, su piani e programmi relativi all’innovazione economica e tecnologica, all’internazionalizzazione e alla competitività.
Il CAL è stato costituito con deliberazione n. 3/2011 dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale e si è insediato il 21 genaio 2011, presso l’Aula Consiliare del Consiglio Regionale. L'allegato A, parte integrante della citata deliberazione, riporta la composizione dell'intero organismo.
L’articolo 54 dello Statuto d’autonomia della Lombardia contiene una prima disciplina dell’istituto, rinviandone ad apposita legge regionale la definizione puntuale della composizione, dell’organizzazione e del funzionamento.
E’ appunto la l.r. 23 ottobre 2009, n. 22 il provvedimento normativo con il quale il Consiglio Regionale della Lombardia dà operatività ad un’assemblea di rappresentanza delle autonomie locali, coinvolgendo il sistema stesso nella definizione ed attuazione delle politiche regionali.
Il CAL è composto dai 12 Presidenti delle Province, dai 12 Sindaci dei Comuni capoluogo di Provincia, da un Presidente di Comunità montana, da un Presidente di Unione di Comuni, dal Presidente dell’Unione Province Lombarde, dal Presidente di ANCI Lombardia, dal Presidente della delegazione regionale dell’Unione Nazionale Comuni, comunità ed enti montani, dal Presidente dell’Associazione Italiana del Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa, da 12 Sindaci di Comuni con oltre 3000 abitanti, da 3 Sindaci di Comuni con popolazione pari o inferiore a 3000 abitanti.
Tale composizione è integrata da altri 15 membri, in rappresentanza delle Università lombarde, delle Camere di Commercio, del Forum del terzo settore e delle organizzazioni sindacali qualora ci si debba esprimere sullo Statuto regionale, sul PRS e sui suoi aggiornamenti, su piani e programmi relativi all’innovazione economica e tecnologica, all’internazionalizzazione e alla competitività.
Il CAL è stato costituito con deliberazione n. 3/2011 dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale e si è insediato il 21 genaio 2011, presso l’Aula Consiliare del Consiglio Regionale. L'allegato A, parte integrante della citata deliberazione, riporta la composizione dell'intero organismo.
Il Presidente è l’On. Guido Podestà, Presidente della Provincia di Milano e il Vice Presidente è il Sig. Lorenzo Guerini, Sindaco di Lodi.
